martedì 29 gennaio 2013

Sogno: Viaggio ai confini del mondo...

Purtroppo l'inizio del sogno non lo ricordo così bene ma dovevo fare un viaggio per un qualche motivo e munita di cellulare con fotocamera riempivo i posti che ritenevo più suggestivi e affascinanti di foto.
Sicuramente non era il primo luogo che ricordo, anzi uno degli ultimi, ma si sa la mente ci fa ricordare solo quello che vuole... questo paesaggio è un pò offuscato evidentemente non era ciò che il sogno voleva farmi notare.
Ad ogni modo era giorno una salita, una montagna io fotografavo con me annessa nella fotografia i panorami dall'alto... c'era molto sole, se dovessi più o meno aggiungere un orario in quel luogo direi ora di pranzo o primo pomeriggio.
La cosa che mi è rimasta più impressa è stato un mare nero...
In lontanaza c'era mia madre con una bambina, in piedi sulla riva di questo mare infinito, sulla sabbia grigiastra.
Il cielo era grigio/azzurro, poco saturato ma chiaro... era come sospeso nel vuoto, era il nulla.
Il mare era nero, trasparente ma scuro.
Il posto suscitò in me un enorme stupore, mi avvicinai a mia madre che teneva questa bambina in braccio e le chiesi se gentilmente poteva farmi una foto mentre mi immergevo in quelle acque.
Lei annuì ma mi disse di stare attenta perchè erano contaminate da qualcosa ( immagino petrolio poichè erano nere ) e quindi di non andare troppo a largo.
In quel momento inizio a correre sulla riva dove c'era quel poco d'acqua che provocava spruzzi, poi continuavo dritto verso quell'orizzonte infinito e l'acqua non mi arrivava mai più in alto della caviglia, era sempre bassissima, nonostantea vessi percorso kilometri, era acqua bassa infinita... era come se mi fossi fermata, se quello fosse un posto dove il tempo era fermo, ero imprigionata in questo luogo che non aveva meta...
Ritornai sulla riva, la bambina voleva venire in acqua con me ma mia madre le disse che era pericoloso e la tenne li con se... diedi il mio cellulare in mano a mia madre e mi feci scattare una foto, poi un altra, ne volevo una dove si vedesse bene il panorama.
Anche l'altra metà del sogno, nonchè la finale è molto offuscata, io però non stavo viaggiando a quanto pare ma ero su una barella, non si sa se vi ero finita dopo o già ero li, quindi potrebbe anche essere stato il mare a farmi finire li... non si sa.
Le foto le avevo nel cellulare ma erano diverse, quella del mare per esempio ero io sempre nella stessa posizione ma sdraiata su un lenzuolo bianco con gli occhi chiusi... la cosa mi metteva i brividi così andai a casa, scappai dalla barella per raggiungere casa mia... ma era tutto diverso, c'erano i miei zii e la mia camera era uno studio con al centro il mio computer, pieno di pasword.
Provai ad accedere ma tutte le schermate che aprivo erano video porno, c'era un virus non potevo accedere ai file... Si avvicino mia zia con una bambina in braccio e mi disse "Oh mi dispiace" con aria un pò fastidiosa.
Guardai bene il mio computer e mi chiedeva come avevo vestito la mia bambola avatar del pc prima che esso prendesse il virus... poi mi sono svegliata.

1 commento:

  1. Inizio analizzando il mare che è la cosa che mi ha più colpito...
    Mare quasi prosciugato (bassa marea) può simboleggiare un periodo di poca creatività.
    Mare nero significa paure nascoste.
    Ora analizziamo più in profondità questi elementi.
    Sognare il mare simboleggia se stessi, il nostro inconscio ( io sogno spesso il mare ).
    Il nero nei sogni significa sicuramente malinconia, blocco di idee, carenza di entusiasmo... ma vi era presente anche del grigio, esso simboleggia la monotonia, la tristezza e la mancanza di emozioni, anch'esso la malinconia...
    La bassamarea sta a simboleggiare le energie che vengono prosciugate. (la sera prima infatti ne ho consumate molte)
    Insomma un sogno allegro...

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